Categoria: Sky Run

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TRANSPELMO 2026

2^ TRANSPELMO SPRINT

Pècol di Zoldo, Belluno
Domenica 6 settembre 2026
start ore: 10:00
sviluppo totale 8,5 Km
dislivello positivo totale 650 metri
dislivello negativo totale 650 metri

 

!! COMUNICATO !!

Nel 2026 Transpelmo non proporrà la Skyrun ma solo la gara Sprint e la gara per i bambini

 

Esigenze legate alla logistica hanno costretto gli organizzatori dell’evento della Val di Zoldo a rinunciare. Si sta lavorando per proporre, il 6 settembre, la Pelmo Sprint a numero chiuso

Val di Zoldo (Dolomiti Bellunesi), 5 marzo 2026 – In questi ultimi giorni l’organizzazione di Transpelmo, la skyrun che si disputa attorno al Monte Pelmo, una delle vette più iconiche delle Dolomiti Bellunesi, ha avuto conferma che nel paese di Pecol, dove la manifestazione ha il suo cuore (partenza, arrivo e premiazioni), si svolgeranno degli importanti lavori che si protrarranno fino alla fine dell’ autunno e che precluderanno l’accesso alla quasi totalità degli spazi della logistica della manifestazione (tendone per le premiazioni, docce e servizi, parcheggi).

Dopo aver valutato attentamente diverse soluzioni alternative, vagliando la possibilità di spostare in altro luogo la tensostruttura dedicata e trovare in altra area gli spazi per i parcheggi, lo staff organizzativo ha preso la decisione di annullare l’edizione 2026 di Transpelmo skyrun e di dare appuntamento al 5 settembre 2027.

«È una decisione che abbiamo preso a malincuore e dopo aver valutato attentamente ogni possibile soluzione. È stata una decisione che ci è costata molta fatica e amarezza ma che riteniamo sia la cosa giusta da fare» spiegano Eris Costa e Andrea Cero, coordinatori dello staff organizzativo di Transpelmo. «Le soluzioni cercate e ipotizzate, infatti, non ci avrebbero permesso di offrire ai concorrenti la qualità dei servizi che Transpelmo ha sempre curato con la massima attenzione. Negli anni abbiamo affrontato diversi cambiamenti di location e di logistica, sempre nell’ottica di un miglioramento dei servizi e di una proposta di esperienza al top. In un contesto geomorfologico complesso come il nostro, trovare soluzioni adeguate a ospitare un migliaio di concorrenti non è stato semplice e in questo particolare momento non è stato possibile».

 

 

 


VISITA IL SITO DELLA MANIFESTAZIONE

Transpelmo skyRun 2025

 

…NOVITA’ 2025: TRANSPELMO SPRINT RUN 8,5K!

LA TRANSPELMO SkyRun si svolge attraversando lo spettacolare e imponente massiccio composto dal Monte Pelmo (3168m.) e Pelmetto, nella CORE ZONE (Zona Cuore) N°1 delle Dolomiti UNESCO.

La partenza e l’arrivo sono a Pècol, nell’alta Val di Zoldo. Il tracciato di 19,5 km intensi e spettacolari, non è da sottovalutare sia per i tipi di terreno che per la distribuzione dei dislivelli. 
Dopo il 1° km su terreno veloce si affronteranno i primi 450m D+ di single-track nel bosco. Si prosegue poi in quota sull’ ampio sentiero 742, attraversando vasti pascoli  e distese di mughi, alternando lievi discese e leggere salite fino al rifugio Venezia, dove sarà attrezzato il primo ristoro. Da qui inizia l’impegnativa salita del sentiero Flaibani, che con 600m D+, e passando per una prima forcelletta con un breve tratto attrezzato con corde fisse, porta ad un ripido ed impegnativo ghiaione ed infine alla panoramica forcella di Val d’Arcia (m.2475). Qui verrà allestito il secondo punto di ristoro (solo liquido). La discesa si svolge, sul versante opposto. Inizialmente su terreno molto tecnico si prosegue poi per il lungo e veloce ghiaione sotto ai 1000m dell’incombente parete Nord. Qui gli specialisti della discesa possono fare la differenza. Tratti più tecnici si alternano alla veloce discesa del sentiero 742 che vi porta fino al passo Staulanza, dove verrà allestito il terzo ristoro. Ora, superato un breve ma selettivo dislivello di 100m D+, inizia la fase finale della gara con gli ultimi km in discesa fra i boschi su terra ed erba, che porterà prima a Palafavera 
e poi all’arrivo di Pècol. Chi non ambisce solo alla prestazione, ma decide di dare uno sguardo in più, rimarrà affascinato dai panorami spettacolari che spaziano a 360° su cime e valli Dolomitiche. Il Pelmo, per la sua particolare forma che ricorda un gigantesco sedile, è definito dai locali il Caregon del Padreterno, il trono di Dio. La leggenda narra che Dio, conclusa la creazione delle Dolomiti, si sedette esausto proprio sul Pelmo per ammirare la sua opera.

 

Transpelmo skyRun 2024

apertura 1 febbraio 2024! stay tuened…

LA TRANSPELMO SkyRun si svolge attraversando lo spettacolare e imponente massiccio composto dal Monte Pelmo (3168m.) e Pelmetto, nella CORE ZONE (Zona Cuore) N°1 delle Dolomiti UNESCO.

La partenza e l’arrivo sono a Pècol, nell’alta Val di Zoldo. Il tracciato di 19,5 km intensi e spettacolari, non è da sottovalutare sia per i tipi di terreno che per la distribuzione dei dislivelli. 
Dopo il 1° km su terreno veloce si affronteranno i primi 450m D+ di single-track nel bosco. Si prosegue poi in quota sull’ ampio sentiero 742, attraversando vasti pascoli  e distese di mughi, alternando lievi discese e leggere salite fino al rifugio Venezia, dove sarà attrezzato il primo ristoro. Da qui inizia l’impegnativa salita del sentiero Flaibani, che con 600m D+, e passando per una prima forcelletta con un breve tratto attrezzato con corde fisse, porta ad un ripido ed impegnativo ghiaione ed infine alla panoramica forcella di Val d’Arcia (m.2475). Qui verrà allestito il secondo punto di ristoro (solo liquido). La discesa si svolge, sul versante opposto. Inizialmente su terreno molto tecnico si prosegue poi per il lungo e veloce ghiaione sotto ai 1000m dell’incombente parete Nord. Qui gli specialisti della discesa possono fare la differenza. Tratti più tecnici si alternano alla veloce discesa del sentiero 742 che vi porta fino al passo Staulanza, dove verrà allestito il terzo ristoro. Ora, superato un breve ma selettivo dislivello di 100m D+, inizia la fase finale della gara con gli ultimi km in discesa fra i boschi su terra ed erba, che porterà prima a Palafavera 
e poi all’arrivo di Pècol. Chi non ambisce solo alla prestazione, ma decide di dare uno sguardo in più, rimarrà affascinato dai panorami spettacolari che spaziano a 360° su cime e valli Dolomitiche. Il Pelmo, per la sua particolare forma che ricorda un gigantesco sedile, è definito dai locali il Caregon del Padreterno, il trono di Dio. La leggenda narra che Dio, conclusa la creazione delle Dolomiti, si sedette esausto proprio sul Pelmo per ammirare la sua opera.

 

Transpelmo skyRun 2023

LA TRANSPELMO SkyRun si svolge attraversando lo spettacolare e imponente massiccio composto dal Monte Pelmo (3168m.) e Pelmetto, nella CORE ZONE (Zona Cuore) N°1 delle Dolomiti UNESCO.

La partenza e l’arrivo sono a Pècol, nell’alta Val di Zoldo. Il tracciato di 19,5 km intensi e spettacolari, non è da sottovalutare sia per i tipi di terreno che per la distribuzione dei dislivelli. 
Dopo il 1° km su terreno veloce si affronteranno i primi 450m D+ di single-track nel bosco. Si prosegue poi in quota sull’ ampio sentiero 742, attraversando vasti pascoli  e distese di mughi, alternando lievi discese e leggere salite fino al rifugio Venezia, dove sarà attrezzato il primo ristoro. Da qui inizia l’impegnativa salita del sentiero Flaibani, che con 600m D+, e passando per una prima forcelletta con un breve tratto attrezzato con corde fisse, porta ad un ripido ed impegnativo ghiaione ed infine alla panoramica forcella di Val d’Arcia (m.2475). Qui verrà allestito il secondo punto di ristoro (solo liquido). La discesa si svolge, sul versante opposto. Inizialmente su terreno molto tecnico si prosegue poi per il lungo e veloce ghiaione sotto ai 1000m dell’incombente parete Nord. Qui gli specialisti della discesa possono fare la differenza. Tratti più tecnici si alternano alla veloce discesa del sentiero 742 che vi porta fino al passo Staulanza, dove verrà allestito il terzo ristoro. Ora, superato un breve ma selettivo dislivello di 100m D+, inizia la fase finale della gara con gli ultimi km in discesa fra i boschi su terra ed erba, che porterà prima a Palafavera 
e poi all’arrivo di Pècol. Chi non ambisce solo alla prestazione, ma decide di dare uno sguardo in più, rimarrà affascinato dai panorami spettacolari che spaziano a 360° su cime e valli Dolomitiche. Il Pelmo, per la sua particolare forma che ricorda un gigantesco sedile, è definito dai locali il Caregon del Padreterno, il trono di Dio. La leggenda narra che Dio, conclusa la creazione delle Dolomiti, si sedette esausto proprio sul Pelmo per ammirare la sua opera.